Elizabethtown

Regia: Cameron Crowe.
Sceneggiatura: Cameron Crowe
Costumi: Nancy steiner Jean
Fotografia: John toll Shore Interpreti: Orlando Bloom, Kirsten Dunst, Susan Sarandon, Judy Greer, Jessica Biel, Alec Baldwin, Jed Rees, Emily Rutherfurd, Bruce McGill.

Nazione: USA 2005

 

Drew Baylor, dopo essere stato licenziato dalla compagnia per cui lavorava e dopo essere stato mollato dalla sua ragazza, pensa che l’unica soluzione sia il suicidio. Invece deve tornare in Kentucky nella sua città natale, Elizabethtown, per il funerale di suo padre. Sull'aereo incontra Claire Colburn, una hostess sui generis, che si trasforma in una imprevedibile compagna di viaggio...e infine di una sorta di “bussola”.

Una mappa per perdersi o per trovarsi, o ancora in scena il destino all’incrocio tra vita e morte, desiderio e paura: non serve più dire che Cameron Crow, il regista, faceva il critico musicale per Rolling Stones, per giustificare la sua congeniale svolta nel cinema. Il viaggio dell’eroe – che qui è dichiaratamente anti-eroe, passa attraverso la ritrovata memoria di sé. Memoria di essere figlio, dopo la morte del padre, memoria di un’origine e una provenienza. Memoria di sé come sopravvissuto – dopo essere stato licenziato e aver messo in scena un suicidio – memoria quindi dell’attimo vissuto. E infine, memoria e consapevolezza dell’amore, forse quello vero, che sembra invertire la traiettoria del protagonista, che invece di guardare indietro, torna a guardare, con ritrovata energia, al domani.



Stefania Mignoli