Una vita tra le nuvole e il cielo, da portare tutta in uno zainetto. Mordi e fuggi, l'importante è che tu sia sempre "up in the air": filosofia spicciola o un film leggero e scanzonato, ma con un retrogusto amaro? La risposta è la seconda grazie a una magistrale interpretazione e a un non luogo, l'aeroporto,come protagonista, che diventa sapientemente luogo di confine, rifugio ed insieme moltiplicatore. Ironia, commedia degli equivoci e quel tanto che basta per fare una riflessione alla spicciolata su una vita passata a ottimizzare i tempi. Che, se proprio la felicità non arriva,almeno non ce ne accorgiamo. Un cinico e spregiudicato George al servizio di un regista che muove i burattini con garbo e sapiente mestiere. Stefania Mignoli |